Arte &

Artigianato

Cutrofiano non è solo ceramica, ma arte e artigianato a trecentosessanta gradi.

Dalla lavorazione dei metalli a quella del legno o del vimini, dal design alla scultura, dalla pittura alla decorazione, dalla cartapesta all’oreficeria, sono tante le botteghe, i laboratori artigianali e gli atelier che animano i vicoli offrendo ai visitatori il meglio di una produzione vissuta sempre all’insegna della creatività e dell’abilità manuale.
Artisti e artigiani di vecchia e nuova generazione trainano l’economia locale, rendendo il paese un luogo di eccellenze, di sperimentazioni, di scambio culturale.

Andrea Serra

scultore e disegner

Giovane scultore cutrofianese, realizza opere in pietra leccese, frutto di anni di studi, di ricerca e di esperienza.
Realizzate interamente a mano con tecniche utilizzate nell’antichità, le sue creazioni si distinguono per l’originalità delle forme e per la loro identità senza tempo, nella quale confluiscono la sensibilità della natura e la modernità del design.

Antonello Cesari

pittore e decoratore

Proveniente da una delle più antiche famiglie di cotamari cutrofianesi, fin da bambino entra in contatto con le magiche alchimie dei colori della bottega paterna.
Le ceramiche e le maioliche sono i primi supporti su cui sviluppa la sua creatività cromatica, ma ben presto si avvicina anche alla pittura su tela, raggiungendo importanti riconoscimenti dalla critica.

Marcello Rizzo

pittore

Nato a Cutrofiano sessantasette anni fa, diplomato al Liceo Artistico di Lecce, interrompe gli studi di Belle Arti a Napoli per dedicarsi a tempo pieno alla carriera pittorica, partecipando a mostre e concorsi nazionali ed internazionali ed esponendo in numerose città da Roma a New York.
Artista di grande valore, in possesso di una tecnica pittorica davvero sorprendente. Nelle sue opere, che hanno origine nella notte del tempo agricolo di Puglia, l’armonia segnica segue un ritmo piacevole ed originale in un insieme suggestivo e poetico.

Giancarlo Scrimieri

intrecciArte

Il salix viminalis è un arbusto che si trova generalmente lungo corsi d’acqua o dove le piogge sono molto frequenti. Sembrerebbe non adatto a crescere in Salento, eppure Giancarlo Scrimieri lo coltiva, compensando la carenza delle idonee condizioni climatiche con l’impegno e la passione.
Giovane, curioso ed entusiasta, Scrimieri, scopre di recente la passione per il vimini e in pochi anni, da autodidatta, raggiunge una maturità manuale e artistica che si esprime nelle più disparate creazioni, dai tradizionali cesti a complementi d’arredo dagli usi e dalle forme originali.
La sua passione per le forme ibride e per la sperimentazione, unita alle sue radici cutrofianesi, lo hanno portato a cercare un incontro tra vimini e ceramica. Nasce da qui l’idea di realizzare, in collaborazione con i maestri figuli, particolarissimi innesti di basi ceramiche e intrecci in vimini, che rappresentano un inedito nel settore artigianale.

GNAGNAcreazioni

Infermiera in sala parto di professione, artista per passione, Stefania, detta Gnagna, accoglie i visitatori nella “La stanza delle carte“, proprio quella in cui un tempo gli anziani che giocavano a scopa nel retro del bar.
Le sue creazioni, spaziando dalla pittura alle maioliche, dalle installazioni alle decorazioni su ceramica a freddo, sono la trasposizione di sogni e sentimenti, che nutrono una creatività varia, caratterizzata da forme astratte e colori brillanti che ci trasportano in una dimensione onirica.

I frutti dell’artigiano

Rosario Mussardo

Ex carrozziere, a quarantacinque anni decide di lasciarsi auto e officina alle spalle per dedicarsi a tempo pieno all’artigianato, passione diventata mestiere praticato da quasi un ventennio. Una scelta coraggiosa che, anno dopo anno, ha visto crescere risultati e gratificazioni.
Protagonista delle sue creazioni il ferro, materiale grezzo e nobile allo stesso tempo, abbinato ai più svariati materiali, come ceramica, legno, pietra leccese e vetro, che insieme vanno a comporre singolari complementi d’arredo: orologi, appendiabiti, lampade, centrotavola e molto altro.

Antonio Negro

ceramista

La sua esperienza come artigiano della ceramica inizia venticinque anni fa e di recente ha avviato un’attività in proprio. Fra le sue peculiarità c’è l’ambizione di voler creare manufatti che raccontano il territorio in modo originale ma con un occhio alla tradizione, della quale è un grande conoscitore, grazie all’esperienza maturata in tanti anni di lavoro in laboratori locali.
Le sue creazioni, che prediligono motivi floreali in un armonioso equilibrio tra forma e colore, si basano sull’uso dello smalto liquido, nel quale immerge completamente l’oggetto ceramico, per poi decorarlo a mano, con meticolosità e fantasia. Il risultato sono squisiti complementi d’arredo e stoviglie.

Angelo Blanco

Artista polivalente, da bambino lavora come decoratore nelle botteghe figuline di Cutrofiano. Diplomandosi poi al Liceo Artistico, partecipa come pittore a numerose mostre e rassegne d’arte, conseguendo prestigiosi premi ed encomi.
Si avvicina successivamente alla cartapesta, attraverso la quale, con estrema perizia, miniaturizza una realtà passata, legata alla vita tradizionale della nostra terra, rappresentata da mestieri antichi, gruppi famigliari, espressione di una società sobria e laboriosa, oltre a pittoresche scene del presepe. I suoi personaggi sono caratterizzati da colori naturali, ampi e morbidi panneggi, gesti immobili eppure carichi di senso.

Andrea Serra

scultore e disegner

Giovane scultore cutrofianese, realizza opere in pietra leccese, frutto di anni di studi, di ricerca e di esperienza.
Realizzate interamente a mano con tecniche utilizzate nell’antichità, le sue creazioni si distinguono per l’originalità delle forme e per la loro identità senza tempo, nella quale confluiscono la sensibilità della natura e la modernità del design.

Antonello Cesari

pittore e decoratore

Proveniente da una delle più antiche famiglie di cotamari cutrofianesi, fin da bambino entra in contatto con le magiche alchimie dei colori della bottega paterna.
Le ceramiche e le maioliche sono i primi supporti su cui sviluppa la sua creatività cromatica, ma ben presto si avvicina anche alla pittura su tela, raggiungendo importanti riconoscimenti dalla critica.

Giancarlo Scrimieri

intrecciArte

Il salix viminalis è un arbusto che si trova generalmente lungo corsi d’acqua o dove le piogge sono molto frequenti. Sembrerebbe non adatto a crescere in Salento, eppure Giancarlo Scrimieri lo coltiva, compensando la carenza delle idonee condizioni climatiche con l’impegno e la passione.
Giovane, curioso ed entusiasta, Scrimieri, scopre di recente la passione per il vimini e in pochi anni, da autodidatta, raggiunge una maturità manuale e artistica che si esprime nelle più disparate creazioni, dai tradizionali cesti a complementi d’arredo dagli usi e dalle forme originali.
La sua passione per le forme ibride e per la sperimentazione, unita alle sue radici cutrofianesi, lo hanno portato a cercare un incontro tra vimini e ceramica. Nasce da qui l’idea di realizzare, in collaborazione con i maestri figuli, particolarissimi innesti di basi ceramiche e intrecci in vimini, che rappresentano un inedito nel settore artigianale.

Marcello Rizzo

pittore

Nato a Cutrofiano sessantasette anni fa, diplomato al Liceo Artistico di Lecce, interrompe gli studi di Belle Arti a Napoli per dedicarsi a tempo pieno alla carriera pittorica, partecipando a mostre e concorsi nazionali ed internazionali ed esponendo in numerose città da Roma a New York.
Artista di grande valore, in possesso di una tecnica pittorica davvero sorprendente. Nelle sue opere, che hanno origine nella notte del tempo agricolo di Puglia, l’armonia segnica segue un ritmo piacevole ed originale in un insieme suggestivo e poetico.

I frutti dell’artigiano

Rosario Mussardo

Ex carrozziere, a quarantacinque anni decide di lasciarsi auto e officina alle spalle per dedicarsi a tempo pieno all’artigianato, passione diventata mestiere praticato da quasi un ventennio. Una scelta coraggiosa che, anno dopo anno, ha visto crescere risultati e gratificazioni.
Protagonista delle sue creazioni il ferro, materiale grezzo e nobile allo stesso tempo, abbinato ai più svariati materiali, come ceramica, legno, pietra leccese e vetro, che insieme vanno a comporre singolari complementi d’arredo: orologi, appendiabiti, lampade, centrotavola e molto altro.

GNAGNAcreazioni

Infermiera in sala parto di professione, artista per passione, Stefania, detta Gnagna, accoglie i visitatori nella “La stanza delle carte“, proprio quella in cui un tempo gli anziani che giocavano a scopa nel retro del bar.
Le sue creazioni, spaziando dalla pittura alle maioliche, dalle installazioni alle decorazioni su ceramica a freddo, sono la trasposizione di sogni e sentimenti, che nutrono una creatività varia, caratterizzata da forme astratte e colori brillanti che ci trasportano in una dimensione onirica.

Angelo Bianco

Artista polivalente, da bambino lavora come decoratore nelle botteghe figuline di Cutrofiano. Diplomandosi poi al Liceo Artistico, partecipa come pittore a numerose mostre e rassegne d’arte, conseguendo prestigiosi premi ed encomi.
Si avvicina successivamente alla cartapesta, attraverso la quale, con estrema perizia, miniaturizza una realtà passata, legata alla vita tradizionale della nostra terra, rappresentata da mestieri antichi, gruppi famigliari, espressione di una società sobria e laboriosa, oltre a pittoresche scene del presepe. I suoi personaggi sono caratterizzati da colori naturali, ampi e morbidi panneggi, gesti immobili eppure carichi di senso.

Antonio Negro

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La sua esperienza come artigiano della ceramica inizia venticinque anni fa e di recente ha avviato un’attività in proprio. Fra le sue peculiarità c’è l’ambizione di voler creare manufatti che raccontano il territorio in modo originale ma con un occhio alla tradizione, della quale è un grande conoscitore, grazie all’esperienza maturata in tanti anni di lavoro in laboratori locali.
Le sue creazioni, che prediligono motivi floreali in un armonioso equilibrio tra forma e colore, si basano sull’uso dello smalto liquido, nel quale immerge completamente l’oggetto ceramico, per poi decorarlo a mano, con meticolosità e fantasia. Il risultato sono squisiti complementi d’arredo e stoviglie.

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